Il test di ipotesi nei farmaci e in azienda

Una delle situazioni che capitano più di frequente in azienda dopo aver eseguito un test o una modifica è quello di domandarsi se il KPI monitorato sia realmente migliorato come ci aspettavamo: la situazione è realmente migliorata?


Per riportare la questione su un tema attuale, in questi mesi abbiamo sentito parlare lungamente dell’efficacia dei vaccini. Semplificando molto la cosa, per fare questa verifica le aziende farmaceutiche inoculano il vaccino ad un certo numero di persone (popolazione vaccinata) e un placebo (potrebbe essere una soluzione fisiologica) ad un altro gruppo di persone. Ciò viene eseguito senza rivelare ai vari individui che cosa viene inoculato (placebo o farmaco). A distanza di qualche settimana sarà possibile valutare con degli strumenti statistici se vi è evidenza STATISTICA che i soggetti vaccinati si infettano di meno rispetto a quelli a cui è stato iniettata la soluzione fisiologica. Per fare questa verifica si utilizza il test di ipotesi e l’analisi della varianza.




Questo strumento è utile anche in azienda?

Certo che si! Pensate a voler valutare se vi è effettivamente una differenza di prestazioni o difettosità a seguito di una attività di miglioramento, se un fornitore ha migliorato il livello qualitativo a seguito di una modifica, se l’efficienza dell’impianto è aumentata a seguito di una taratura.

Valutare i miglioramenti solamente utilizzando la media non è sufficiente. Per determinare il miglioramento o meno di un indicatore dopo una modifica è sufficiente pensare al concetto di variabilità: tutti i processi hanno una variabilità e campioni diversi selezionati dallo stesso processo possono avere medie diverse.


Vi è la necessità di un test che mi permetta di capire se due campioni fanno parte dello stesso processo o popolazione o se provengono da due processi o popolazioni differenti, cioè se la differenza che è stata rilevata tra le medie delle popolazioni è “casuale”, perché frutto del fatto che sto misurando un campione e non l’intera popolazione, o se è legata a differenze reali. In altre parole, se i valori medi del KPI misurati prima e successivamente alla modifica sono differenti, possiamo dire che c’è stata effettivamente una variazione (miglioramento o peggioramento) o questa differenza è dovuta alla variabilità del campione?


Esempio grafico di curve normali con diverse medie e deviazioni standard. Quando dire che le medie sono statisticamente differenti?</