Perchè il Lean Six Sigma


Da decenni oramai si sente parlare di Lean e Six Sigma.

Nella seconda metà del secolo scorso in Giappone Taiichi Ohno sviluppa il Toyota Production System, sistema che rende l'omonima casa madre progressivamente la numero uno al mondo.

Diversi annoi più tardi James P. Womack e Daniel T. Jones coniano i termini Lean Thinking e Lean Manufacturing per catturare l'essenza dei loro studi sul leggendario sistema Toyota, il Toyota Production System (TPS). La produzione snella è dunque una generalizzazione e divulgazione in occidente del sistema di produzione Toyota, che ha superato i limiti della produzione di massa (sviluppato da Henry Ford e Alfred Sloan) applicata allora dalla quasi totalità delle aziende occidentali.

il Lean Thinking è caratterizzato da Principi e tecniche volte alla riduzione degli sprechi presenti in azienda al fine di massimizzare il valore per il cliente.

Nella metà degli anni ottanta in Motorola viene sviluppato il Six sigma, successivamente diffuso anche in General Electric. ll Six Sigma ha l'obiettivo di migliorare la qualità dell'output dei sistemi produttivi andando ad identificare e rimuovere le cause dei difetti e minimizzando la variabilità nei processi produttivi e di business. Si serve di un set di metodi di gestione della qualità, metodi statistici e crea all'interno dell'organizzazione una struttura di persone esperte di tali metodi. La maturità di un processo manifatturiero può essere descritto da un "livello di sigma" che indica la percentuale di prodotti conformi processasti. Un processo "6-sigma" è un processo nel quale il 99.99966% dei prodotti è conforme, ossia statisticamente vi sono 3,4 parti difettose ogni milione.

Come è facilmente intuibile dalle brevi presentazioni riportate sopra, il Lean thinking e il Six sigma pur mirando entrambi al miglioramento e alla riduzione dei problemi alla radice hanno delle differenze.

Il Lean è un approccio più manageriale che spinge soprattutto su aspetti del flusso dei materiali e sulla riduzione degli sprechi. Uno dei principali obiettivi difatti è la riduzione del lead time dei materiali (tempo di attraversamento attraverso la riduzione delle scorte, creando il flusso e rimuovendo le attività non a valore.

il Six Sigma è un approccio molto più focalizzato sulla statistica e sui metodi statistici.

Negli ultimi anni nel modo del manufacturing si è iniziato a vedere la diffusione dell'utilizzo dei due approcci, riproponendo una metodologia che ha i punti di forza di entrambi.

Il Lean Six Sigma è una concezione manageriale che combina Lean e Six Sigma e che risulta nell'eliminazione degli sprechi e un'accresciuta capacità di performance di processo.

Si fondono quindi 1) il focus sulla eliminazione degli sprechi e il valore del cliente che caratterizzano la Lean con 2) il focus sulla qualità, la riduzione della variabilità dei processi e i metodi statistici che caratterizzano il Sei Sigma.


Possiamo sintetizzare graficamente il concetto con quello che è noto come "l'albero del miglioramento delle Operations", dove le mele rappresentano i miglioramenti.

I vantaggi del Lean Six Sigma sono:

  • apportare cambi culturali ad ogni livello dell'organizzazione

  • focus sulle attività a valore aggiunto per il cliente

  • lotta sistematica agli sprechi

  • idee semplici

  • teamwoking efficacie

  • sponsorizzare il miglioramento continuo

  • focus sulla qualità

  • strumenti e metodi strutturati e basati sulla statistica

Il risultato è una azienda più efficiente, flessibile, produttiva e competitiva


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